Belli Cosi - Torino RnR Starz - recensioni

Rumore - gennaio 2002
Dalla motor city italica con la bandiera del DIY in una mano e quella dell'hardcore nell'altra, i Belli Cosi di Torino Rock 'n' Roll Starz (Sborra e Smartz records) divertono, fanno pensare e a tratti mozzano il fiato con l'intensità lancinante di alcuni passaggi. Old school al meglio della forma. [___by Teo Segale]

Munnezza - http://digilander.iol.it/munnezza/trlist-bc.htm
Belli Cosi - "Torino Rock'N'Roll Starz" (Sborra & Smartz Records)
...Noi siamo immortali, noi siamo invincibili, noi siamo i capelloni, noi siamo il nuovo rock italiano!". I Belli Cosi tornano con un nuovo, fantastico album, e vanno a segno colpendo il bersaglio grosso!
Totalmente, realmente DIY, ma comunque stupendamente confezionato e registrato, "Torino Rock'N'Roll Starz" è un il degno risultato di ben nove anni di sbattimento e di tantissimi concerti in Italia e in Europa... E siccome il cd è stato prodotto da un'ampia coalizione di piccole etichette e distro, non dovrebbe essere molto difficile trovarne una copia nei vari mail-order o sui banchetti ai concerti; al limite potete scrivere due righe a Lele... Capito cosa voglio dire?
Ma cosa suonano i Belli Cosi? Non è facile spiegare... Potrei dirvi che a tratti mi ricordano molto gli Snuff, sia per l'attitudine sarcastica, quasi demenziale, ma soprattutto per il fatto di saper mischiare con disinvoltura vari generi (rock, punk, hardcore, r'n'r, pop, ska, folk e qualsiasi altra cosa, persino un po' di drum&bass...!). No future - che poi è una cover dei tutt'altro che celebri Anathema Sonic Truz (?) - per esempio assomiglia incredibilmente a Bit cosy (su "Tweet Tweet My Lovely", chi se la ricorda?), in chiave grind-melodico!
E quando il ritmo aumenta, e si va appunto sull'hardcore, a me sembrano - per un certo stile e per alcune melodie - addirittura gli AFI! (vedi Gli anni migliori, Quanto ti amo, Einstein).
Dunque, sorprese a non finire! Durante i circa 40 minuti di durata del disco, ma non solo: il cd, infatti, è anche cd-rom... E allora vai con il sito "navigabile" fuori linea, foto, bio, discografia, mp3, testi (tradotti in 3 lingue!), interviste... e persino un gustoso video di circa 4 minuti (battezzato "Nine years and a half in the life of Belli Cosi"... vi rievoca qualcosa?). Un gran bel lavoro, di cui bisogna dare necessariamente atto, e premiare.
Sarà perchè riescono a sfuggire ad ogni facile catalogazione o perchè giocano con il rock intelletuale e "smitizzano" il "new rock" italiano - nel contempo non prendendosi mai troppo sul serio - che ci piacciono così tanto... Una ventata di ironia e di umiltà in una "scena" (quella italiana, naturalmente) sempre meno spontanea e sempre più legata a valori materiali che la porteranno a breve alla rovina; una bella ventata di freschezza in una marea di cloni dei cloni. E poi Studio Sport è un pezzo semplicemente meraviglioso, un inno per tutti noi sportivi "passivi" e calciofili "indaffarati", per forza di cose non più informati come una volta sull'andamento del campionato, e costretti a seguire trasmissioni improbabili all'una di notte... Un brano che è destinato a diventare il mio tormentone tardo-autunnale, come sono state le tre parole di Valeria Rossi per un truzzone a caso quest'estate... Parafrasando il titolo del loro precedente album: la canzone dell'anno!
Ironici, divertenti, disincantati, maturi, ma non per questo "pesanti" o saccenti... Tutt'altro: i Belli Cosi sono definitivamente la nuova frontiera del rock italiano indipendente! E si dice che dal vivo siano ancora meglio... Ma meglio di cosi?!?
E tutto 'stò ben di Dio, quanto costa? Miserrime 12mila lire! Snobbare non sarebbe una mossa molto intelligente... [___by Aob]

Torino Informagiovani - n. 5/2001
BelliCosi - Torino Rock 'n' Roll Starz. cd autoprodotto, L. 12.000
Finalmente fuori il primo cd dei BelliCosi, che dopo due 7" in vinile si "convertono" al formato digitale con risultati eccellenti. Il gruppo torinese, prossimo a compiere i dieci anni di attività, esprime al meglio il proprio carattere e la propria personalità proponendo undici brani esplosivi, vibranti e quadrati, che trasmettono passione, energia, gioia, rabbia, speranza, sofferenza e voglia di vivere. Una sana e consapevole autoproduzione non soltanto da ascoltare, ma anche da esplorare. Sì, perchè nel cd c'è pure una sostanziosa traccia multimediale, che offre una versione del sito internet della band, un video ed una serie di assaggi in formato mp3 dei pezzi presenti nei due dischi precedenti. Non si tratta di effetti speciali usati per stupire, ma l'utilizzo della tecnologia è solo uno dei tanti modi di sostenere, come c'è scritto sulla copertina, "la congiura internazionale del d.i.y.", causa per la quale viene arruolata anche una buona dose di ironia, a partire dal titolo. Oltre ad ovviamente alla musica: hard-core punk ad alto potenziale e ricco di sfumature, dall'attacco alla Fugazi dell'opening "Gli anni migliori" sino a "La marcia", che chiude la raccolta giocando a nascondino. Un disco vero per un gruppo vero: peccato non averlo. Per contatti: www.bellicosi.com [___by Marco Stolfo]

Radio Riot - www.radioriot.org
Belli Cosi "Torino Rock'n'Roll Starz" CD
Ottima presentazione per quest'ultimo lavoro dei Bellicosi, giustamente considerati parte integrante della scena hardcore torinese, quella, per intenderci, capeggiata da mostri sacri come "Frammenti" o "Arturo".
Visionando il cd con l'ausilio di un computer si ha la possibilità di visualizzare il materiale all'interno come se si stesse visitando il sito ufficiale: possibilità di vedere foto, scaricare mp3 (ed è qui la grande novità, si tratta soprattutto di mp3 di altri dischi, una sorpresa in più quindi, trattandosi di canzoni diverse dalle 11 del disco vero e proprio), leggere interviste…
Ho apprezzato moltissimo questa possibilità, divertendomi particolarmente con il video che hanno montato quale celebrazione dei quasi 10 anni di attività (e che è appunto interamente visionabile tramite computer): non uno dei soliti videoclip ma qualcosa di più, un "collage" di immagini e suoni tratti dai vari concerti e session di prove svolte negli anni passati. Una sapiente alternanza tra momenti seri a momenti di "follia da palcoscenico"…a prescindere dal risultato finale (che può piacere ma anche risultare un po' "indigesto", tanto per citare un altro gruppo della scena torinese) guardandolo si ha decisamente l'impressione di avere a che fare con qualcosa di molto semplice ma anche ben studiato.
Passando al cd vero e proprio anche qui le cose sono state curate con attenzione. La copertina a dire la verità non è un granché, presenta un disegno a colori abbastanza insignificante. Sarà che sono un fissato con un determinato tipo di immagini di copertina (decisamente più cupe e ideologicamente impegnate) ma questa copertina fa decisamente troppo "gruppetto melodico". Molto meglio l'interno. Sono presenti tutti i testi (e questa è una cosa che apprezzo sempre moltissimo visto che il messaggio è importante al pari della musica), tradotti in ben 3 lingue! Ma la cosa migliore è che si tratta di bei testi. Spero di rivolgermi ad un utenza di lettori competenti e spero di non parlare arabo se dico che dai testi traspare la stessa cripticità tipica di altri gruppi dello stesso genere. Si tratta di uno stile tutto italiano e oramai ben definito, probabilmente portato al suo massimo livello dai Frammenti, esasperato nelle modalità esecutive dagli Indigesti e reso più compatibile -pur mantenendo le proprie caratteristiche salienti- con sonorità più accattivanti (sempre nei limiti di quanto possa essere accattivante e orecchiabile una canzone hardcore) dai Belli Cosi. Insomma ho apprezzato la capacità di espressione di 4 ragazzi, l'originalità talora dissacrante, talora ridanciana, a tratti infantile ma mai monotona, mai fine a se stessa. Leggendo i testi, ma soprattutto, ascoltando queste canzoni, si respira tutta l'aria dell'altra Torino, quella per intenderci, degli squat e degli squatters, del Paso okkupato, dei duemila gruppi che nascono e muoiono in pochi mesi, ma anche dello squallore per le strade, della sporcizia, della malinconia che la città stessa ispira.
Viene quasi spontanea un ultima riflessione: ho avuto modo di ascoltare diversi gruppi ultimamente, chi più bravo e chi meno. Come sempre ho cercato di non limitarmi alla sola esecuzione artistica in se ma di notare i mille particolari che rendono un disco buono e lo distinguono da un disco mediocre. Particolari che se sono trascurabili in altri generi musicali non possono e non devono esserlo in questo di genere, nato, non scordiamolo mai, anzitutto come ideologia di contrasto e solamente in un secondo momento come musica. Eppure spesso resto colpito dall'ottusità di certe persone e da come riescano spudoratamente a negare quelli che sono, o dovrebbero essere, principi basilari di un certo tipo di attività. Ebbene non è certo quest'ultimo il caso dei Belli Cosi, i quali realizzano un gran lavoro a livello musicale e di contenuti, lo presentano in modo impeccabile (ancora peccato per la copertina) e in più lo vendono ad un prezzo ridicolo: 12mila lire, 6 euro. Credo che basti per convincervi ad ascoltarli e viverli, perché sarete di fronte ad un disco che cerca di coinvolgere l'ascoltatore al di la della semplice musica…è proprio il caso di dire che 10 anni di esperienza assieme danno i loro frutti. Complimenti. [___by Gianluca Sgueo]

Punkadeka web zine - http://www.punkadeka.it
BELLI COSI - TORINO ROCK'N'ROLL STARZ - DIY 2001
I quattro Belli Cosi approdano dopo ben 9 anni al loro secondo full length autoprodotto con la collaborazione di ben 12 etichette. Dopo solo un anno dal loro ultimo lavoro "ZWolf Rock Song", ecco qua un album corredato da tracce multimediali e booklet con testi in quattro lingue (tranquilli, c'è anche la vostra). Testi in italiano, un po' ironici un po' seri, che si sposano bene sia con la musica sia con il cantato, che il più delle volte è parlato o urlato, ma sempre piuttosto incazzato. Perchè per questi 4 ragazzi provenienti da Torino, città dei Negazione e degli Indigesti, il testo ha un'importanza fondamentale: i Belli Cosi hanno veramente qualcosa da dire e ce lo dimostrano in ogni brano. Undici veloci tracce che hanno come fattore comune il punkharcore degli ormai lontani anni 80, ma che spaziano, in modo un po' frammentato, in diversi altri generi, come il folk, la musica italiana, ecc. Molto ecclettici quindi, con tante cose da dire e tante idee da utilizzare per la loro musica, maturata in tutti questi anni passati a suonare in Italia, Svizzera e Germania. La produzione è buona se considerato che è un lavoro autoprodotto: i suoni sono un po' piccoli e pulitini, non si addicono molto alla musica energica e grezza che i Belli Cosi ci sparano in faccia. Sinceramente a me "Torino Rock'n'Roll Starz" non è dispiaciuto affatto, anche se un cantato un po' più studiato e una composizione dei pezzi più pensata migliorerebbero ciò che già è buono, molto buono.

KartaIgienicaWeb - www.cartaigienicaweb.it
BELLI-COSI "Torino R'n'R Starz" -Cd autoprodotto 2001
Un disco da ascoltare, ma anche da leggere, vedere e navigare. Dopo due 7" in vinile nero, i torinesi Belli-Cosi "si convertono" al formato digitale, di cui utilizzano al meglio le potenzialità. Il menù propone undici brani potenti, ruvidi e quadrati che confermano lo stato di grazia del gruppo, nonché una traccia multimediale con una versione del sito internet della band, un video e una serie di assaggi in formato mp3 dei brani contenuti nei due precedenti ep. Un prodotto all'avanguardia, ma soprattutto una nuova testimonianza di come i Belli-Cosi siano un gruppo vero, vivo, pulsante e vitale, in continua e coerente evoluzione.
Il risultato è un corposo distillato di hard core punk ad alta gradazione e ricco di sfumature. Ad ogni ascolto si percepiscono e si condividono energia, passione, rabbia, speranza, gioia, sofferenza e voglia di vivere. Per non parlare dell'ironia che, a partire dal titolo, colloca Torino R'n'R Starz sulla scia dei precedenti Il disco dell'anno e Nuovo rock italiano.
Una nuova prova di carattere e personalità con la quale i Belli-Cosi ricordano che il punk è ben altro (e assai di più) che un genere musicale. La morale è: non confondere la Sborra (è questo il marchio delle autoproduzioni dei torinesi) con gli sborricelli (quelli in posa da rockstar o da eroi, oppure "travestiti da animali", come cantavano anni fa i Truzzi Broders). [___by Rocco]

Shove in the web - speciale recensioni e distro n°3
BELLI COSI Torino rock'n'roll starz, CD (Smartz + Sborra in coproduzione con 10 altre label)
Veterani della scena punk e hc torinese (nonchè italiana), i Belli Cosi festeggiano con questo CD + tracce rom i quasi 10 anni di attività.
Iniziamo dalla confezione, veramente ben curata e divertente, che invoglia sicuramente ad ascoltare il disco; passiamo alla musica...
ragazzi, sono rimasto colpito: i Belli Cosi hanno abbandonato la tastierina che li rendeva un po' sopra le righe, a favore di un sound cazzuto e compatto, più tendente al versante del vecchio Torino-core...
e scusate se è poco. Sono veloci, incazzati, a sprazzi melodici, intelligenti nei testi... insomma, se dovete prendervi un disco italiano che non sia garage o punk rock tradizionale, dovreste fare un pensierino su questo lavoro: ne sarete soddisfatti. Come bonus troverete anche un video dal titolo "9 years and a half in the life of... Belli Cosi", i due singoli della band (del 1996 e del 1998) in versione mp3 e ancora tutto il loro sito in formato html da consultare tranquillamente. [___by Andrea Valentini]

Equilibrio Precario n°6
BELLI COSI - Torino Rock'n'roll starz - (Smartz/Sborra 2001) 11 songs / 37 minuti
Il nuovo cd dei BelliCosi ha una bella copertina disegnata che ricorda un video clip degli Articolo 31 in cui andavano a fare un po' di casino al telegiornale. Inoltre nel cd è contenuta una bella traccia video e un sito che rappresenta tutto l'universo dei Bellicosi. Ma anche la musica non è male.
Loro stranavigati della scena hardcore torinese, e si sente, ma le canzoni sono belle dense e compatte. I testi a metà strada tra il sentimentale/affranto/incazzato e un moderato sarcasmo di costume. Un disco che non ha veramente nulla da invidiare a quelli dei tanto blasonati gruppi americani. [___by Marcello]

Rude Boy - http://www.rude-boi.com
BELLI COSI "torino R'n'R starz" (rural miouzik)
J'avais déjà les deux premiers EP et quand youn m'a annoncé qu'il allait produire ce cd (avec 11 autres labels !), je me suis mis à attendre la bête... effort récompensé, puisque c'est vraiment un très bon skeud... mon titre préféré étant " studio sport " et le tout donnant un bon skeud bien speed, un peu dans l'esprit musical des minor threat...